In Nave

Anche per i viaggi in nave, come per gli spostamenti con gli altri mezzi di trasporto, è consigliabile informarsi con largo anticipo sulle modalità di viaggio per i nostri amici. Le diverse compagnie rispettano, infatti, regolamenti differenti: alcune richiedono la vaccinazione antirabbica e il certificato di buona salute per il cane, rilasciato dal veterinario autorizzato; altre consentono ai cani di piccola taglia di viaggiare liberamente e per quelli di taglia grande prevedono l’obbligo del guinzaglio, mentre altre compagnie ancora permettono di trasportare qualsiasi cane, a prescindere dalla taglia.

Per quel che riguarda i cani guida per non-vedenti, invece, vale lo stesso regolamento previsto per i treni: possono viaggiare gratuitamente in tutte le navi.

Infine, è bene ricordare che in generale non è possibile portare Fido con sé sulle navi da crociera; solo in casi straordinari è concesso viaggiare con cani di taglia molto piccola.

Viaggiare col cane in traghetto: è possibile?

viaggio traghetto cane

 

Grazie alla normativa approvata in Italia nel 2004, è possibile viaggiare sui traghetti con i propri animali. Se infatti vuoi viaggiare sul traghetto con il tuo cane, puoi farlo purché tu stia attento ad una serie di accorgimenti necessari e previsti dalla normativa. Infatti, in base all’ordinanza del Ministero della Salute del 27 agosto del 2004, per viaggiare con i propri amici a quattro zampe sui traghetti, non serve altro che il pagamento di un biglietto ridotto che permette di trasportare i propri animali domestici purché vengano rispettate le normative igienico sanitarie in materia.

In particolare il biglietto e il modo in cui sarà trasportato il vostro cane, oppure il vostro gatto, dipende essenzialmente dalla sua taglia. Per quanto concerne gli animali di piccola taglia, è possibile anche trasportarli nella propria gabbietta e tenerli con sè in cabina. Quando invece si parla di animali di grossa taglia, bisogna invece dedicargli un’area apposita in cui questi animali viaggeranno in piena comodità durante tutto il tragitto. Ovviamente, se i cani o i gatti che avete portato con voi viaggeranno in un’area riservata, è possibile visitarli durante il tragitto in modo tale che avrete la possibilità di accudirli. Molto spesso infatti, gli animali che viaggiano, sono spaventati e di conseguenza si ritrovano ad avere dei forti malori durante la tratta. Proprio per evitare delle conseguenze, i padroni dovrebbero fargli visita.

Inoltre, durante le operazioni di imbarco e di sbarco è possibile tenere i cani anche in libertà sul ponte facendoli passeggiare purché siano muniti di guinzaglio. Per i “bisognini” dei vostri amici a quattro zampe, invece, non vi resta altro che munirvi di una paletta che vi garantisca la pulizia. I cani però, per essere imbarcati su un traghetto, devono essere muniti di un libretto di iscrizione all’anagrafe canina e quindi devono avere il microchip e poi tutti gli animali devono avere la certificazione veterinaria che ne attesti il buono stato di salute e le vaccinazioni effettuate, perché in caso contrario, potrebbe anche essere negato l’imbarco.

 

Alcuni traghetti e compagnie italiane ed europee, molto spesso, offrono dei servizi specializzati per gli animali domestici. Oppure, le differenze con le modalità di imbarco dei propri amici a quattro zampe, dipendono sempre più spesso dalla compagnia scelta. Infatti ce ne sono alcune, soprattutto le compagnie dei traghetti per la Corsica e la Sardegna che prevedono il trasporto di cani e gatti direttamente nella cabina, oppure quelle che invece ne prevedono un’area riservata. In tutti i casi e per tutte le compagnie dirette in queste due isole, però, è necessario essere muniti di guinzaglio e museruola.

Per quanto concerne invece le navi dirette in Sicilia, anche qui il trasporto è consentito solo con la documentazione veterinaria necessaria e al facendo alloggiare gli animali in un’area apposita. La stessa politica viene anche adottata dalle principali compagnie di navigazione della Croazia e della Grecia, ma anche per quanto concerne la Spagna, la Tunisia e l’Isola d’Elba. È importante quindi, prima di imbarcarsi con il proprio cane, oppure con il proprio gatto su un traghetto, verificare la politica della compagnia di navigazione scelta in modo tale da non avere spiacevoli sorprese all’ingresso.

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