Orari traghetti: come informarsi e come funziona la prenotazione

Orari traghetti: come informarsi e come funziona la prenotazione

Partire con il traghetto è un ottimo modo per raggiungere le principali isole italiane, come la Sicilia o la Sardegna. Ovviamente, è essenziale informarsi su alcuni aspetti essenziali: gli orari traghetti, l’imbarcazione, la prenotazione, ma anche cosa avere con sé e non solo. Per fortuna, il web in questo caso può esserci molto utile e offrire tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno.

Su Traghettilines è possibile approfondire gli orari e le principali tratte del Mediterraneo, così da non arrivare impreparati al giorno della partenza.

Dove si trovano gli orari dei traghetti?

Quando stiamo per organizzare la vacanza, c’è ovviamente molta frenesia, soprattutto se è la prima volta che vogliamo prendere il traghetto e non siamo molto avvezzi alla pratica. Cosa c’è da sapere? Dove è possibile trovare gli orari dei traghetti? Per fortuna, la procedura è assolutamente semplice. 

Una volta che avremo selezionato la tratta del traghetto, ci occuperemo di inserire la data, il numero di passeggeri e il veicolo. Qualsiasi piattaforma di prenotazione traghetti rimanderà tutti gli orari di partenza, così da trovare quella che è più congeniale in base alle nostre esigenze. 

Oltre alla partenza, c’è anche l’orario di arrivo stimato. Il traghetto è poi un servizio continuativo, che di solito ha orari molto rigorosi, proprio per consentire la mobilità turistica e non solo.

Come funziona il check-in del traghetto?

Ormai possiamo prenotare il nostro traghetto facilmente sul web, dove abbiamo anche l’occasione di confrontare i prezzi delle principali compagnie. In questo modo il risparmio è praticamente assicurato, ma come funziona la prenotazione? Quali sono i passaggi fondamentali? Dopo aver fatto un check sugli orari dei traghetti, possiamo finalmente prenotare, così da comprendere quando partire.

Il check-in per l’imbarco è soggetto alle procedure standard: il personale si occupa di leggere il biglietto con un palmare, in modo tale da verificare che non sia stato usato in altre occasioni. Sicuramente, consigliamo di presentarsi un po’ prima rispetto all’orario stabilito del traghetto, in particolare se partiamo per l’ora di punta. Il motivo è semplice: potrebbe volerci un bel po’ prima di riuscire a imbarcarci, soprattutto in base alla capienza della nave. Più grande è, più veicoli saliranno a bordo.

Quali informazioni sono presenti sul biglietto del traghetto?

Una volta che avremo prenotato il nostro traghetto, riceveremo via mail il biglietto, che possiamo conservare in digitale o stampare, per avere una maggiore sicurezza. Ma cosa troviamo sul biglietto del traghetto? Di seguito tutti i dati inclusi.

  •       La tratta
  •       Orario di partenza
  •       Numero di passeggeri
  •       Lista di passeggeri con i dati relativi
  •       Tipo di veicolo (se presente) con targa
  •       Eventuali costi e tasse portuali
  •       Il regolamento della compagnia
  •       Il codice a barre

Cosa bisogna avere con sé prima del traghetto

Prima di partire, è indispensabile controllare di avere tutti i documenti necessari con sé. Ovviamente, è essenziale verificare la data di scadenza dei documenti di identità. Per i viaggi in Italia, i documenti validi sono il passaporto, la carta di identità e la patente di guida. Al giorno d’oggi è comunque possibile avere la carta di imbarco su cellulare, sulla propria applicazione o via e-mail, ma possiamo anche stamparla per sicurezza.

Cosa portare a bordo del traghetto? Lo stretto necessario, perché comunque i servizi si trovano: ci sono bar e bagni. In base alla durata del traghetto, ricordiamo comunque di portare i medicinali, così come l’occorrente per i bambini e gli animali domestici e infine il caricabatterie per il telefono o il computer.

Si può portare con sé il proprio animale domestico sul traghetto? 

Gli amici a quattro zampe possono venire sul traghetto? Assolutamente sì: per permettere a cani e gatti di vivere il viaggio in nave con tranquillità, possiamo dispensare alcuni consigli utili.

Come imbarcare il veicolo sul traghetto?

Un altro aspetto che proprio non possiamo non considerare è l’imbarcazione del veicolo. Il traghetto può essere preso sia con la propria auto che con altri mezzi di trasporto, a patto che si leggano le condizioni di viaggio della compagnia di imbarcazione. Naturalmente, in fase di prenotazione possiamo indicare il modello e la marca dell’auto, così da avere una stima della tariffa. Per chi ha un’auto a GPL, è bene ovviamente avvertire la compagnia: di solito vengono destinate a specifiche zone di sosta durante il traghetto.

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